
Ovviamente è una costruzione quasi parlata. In grassetto le parti non scritte, come si dice....a ruota libera.
BUONASERA A TUTTI, Sgombriamo subito il campo da ogni dubbio, come potete osservare siamo sani e salvi, soprattutto integri - questo va detto - pare che da una quindicina di giorni, io e matteo ci scambiamo botte da orbi nei giorni dispari, in quelli pari, per non apparire, ci facciamo raddrizzare le ossa dal buon salvatore alfieri. – queste cose vanno dette poiché dimostrano ancora una volta se ce ne fosse bisogno di quali bassezze sono capaci schiavone e matarante – questo è il livello che li qualifica.
Un dato politico su tutti emerge in questa campagna elettorale, quando aprirete le schede per votare non troverete il simbolo del popolo delle cosiddette libertà . Sapete per quale motivo? Hanno fallito clamorosamente l’appuntamento con l’amministrazione del paese, si sono prima divisi per interessi personali, si sono ammazzati, si sono rimpallati accuse d’ogni sorta, si sono insultati fino al punto che sono stati disconosciuti perfino dagli organismi dirigenziali di quel partito.
Oggi, nel disperato tentativo di nascondere queste verità, e al fine di imbrogliarvi, che cosa si sono inventati? spazio alla fantasia più sfrenata!!! si sono arrabattati cadendo nel ridicolo e rasentando il grottesco, con simboli che somigliano a quelli del PDL (addirittura es. gigantografia sindaco)
Schiavone e matarante sono come le due facce della stessa medaglia, ma a dirglielo, il primo oramai non ha più nulla da perdere, mentre l’altro si arrabbia, perde la testa, eppure, insieme, il primo come sindaco, l’altro come vice, hanno amministrato per oltre tre lunghi anni. Insieme vi hanno aumentato le (tasse, accertamento ici)
insieme vi hanno impedito di partecipare ai consigli comunali svolgendoli, di proposito, nelle mattinate lavorative, insieme, sempre alla faccia della trasparenza, vi hanno impedito il libero accesso agli atti del comune, insieme volevano portarvi il megaimmondezzaio dentro casa, insieme hanno impiegato tutto il tempo a stravolgere la pianta organica del comune, inventandosi posti a concorso inesistenti per i loro famigliari. Insieme hanno smantellato tutto ciò che di buono era stato fatto: i lavorieri, lo sport in laguna, il centro visite, l’ostello della gioventù abbandonato, le aree attrezzate del bosco, insieme hanno portato lesina sull’orlo del disastro finanziario. E la lista potrebbe continuare è lunga, E QUESTI SONO tutti FATTI DOCUMENTATI!! Fatti, che avrebbero dovuto raccontare alle decine di candidati e supporters che hanno arruolato all’ultimo momento, ignari di tutto. SI DEVE SAPERE !!!!! non avevano nemmeno i numeri per fare la lista, Schiavone addirittura ha candidato il fratello.
E COMUNQUE!! Anche tutto questo disastro, è persino nulla, rispetto alla mancata programmazione, al nulla assoluto, che rischia di minare definitivamente ogni prospettiva di sviluppo della nostra comunità, penso a capitanata 2020, ai progetti piloti della regione, ai fondi strutturali europei. Ci lasciano terra bruciata, un municipio dilapidato e senza soldi.
ECCO!! quale disastro ci lascia in eredità questo tzunami schiavone-matarante, ed oggi, come se nulla fosse, il primo vive in una sorta di paradiso degli illusi, oramai ha perso completamente ogni riferimento con la realtà….( Es. corso/piazza fontana) - mentre il secondo, più astuto, annusata la disfatta per tempo, è corso ai ripari ……….. MA Lui non è nuovo a queste pulcinellate, se andiamo indietro con la memoria, lo ha già fatto nel 1994, anno in cui, dopo un lungo mandato da assessore inconcludente, in quella famosa quanto disastrosa giunta dell’aquila, ad 1 anno dalle elezioni, si dimise per ripresentarsi come nuovo lindo ed immacolato, con la sua solita mercanzia, promesse promesse null’altro che promesse, ovvero le solite bugie e chiacchiere, quella volta con forza italia oggi con forza lesina.
OGGI Si presentano al giudizio popolare senza alcun argomento valido, e allora che fare?? Che cosa si inventano? La ricetta che hanno trovato per tamponare la disfatta imminente è stata quella di ideologizzare la campagna elettorale. Di gettare discredito ed infamie sulla lista civica lesinese di pasquale tucci.
Chi si presta ad operazioni di questo tipo, conferma ancora una volta se ce ne fosse il bisogno, che non solo è senza argomenti, ma offende, deliberatamente l’intelligenza dei cittadini, vi immaginano come degli sciocchi sudditi.
Voglio ripeterlo per l’ultima volta: l’ideologia con l’amministrazione di un piccolo comune – c’entra poco. è evidente che se fossimo chiamati ad occuparci della grande politica, l’economia, i grandi sistemi, la politica estera, i grandi temi etici del nostro tempo, è evidente che su questa materia vi sono distanze incolmabili persino tra me ed ANTONIO TROMBETTA, con il quale, abbiamo amministrato insieme, senza mai litigare e dando vita ad amministrazioni certamente positive. Cosi’ come è persino talmente evidente che quando saremo chiamati…a…comiziare sui temi della grande politica lo faremo da palchi diversi, ma sempre nel rispetto dell’avversario. Nell’amministrazione di un piccolo comune, occorrono idee, persone oneste e capaci, tutte qualità che a schiavone e matarante sono completamente sconosciute.
Siamo stati denigrati alla stregua di LISTA degli INTELLETTUALI, ma la cosa più incredibile, lasciatemelo dire, è che si identifica “intellettuale”- COME SE questo fosse un fatto negativo. A questo mondo l’intellettuale di norma è colui il quale ha conoscenza e cultura - Ora io capisco che schiavone e matarante con la cultura non hanno mai avuto nulla a che spartire, ma questa è alla base di qualsiasi progresso che l’umanità ha compiuto nel corso della storia.
Io questa sera non voglio dilungarmi sugli aspetti del nostro programma, il tempo è tiranno, e comunque l’ha già fatto in più di un’occasione il nostro candidato sindaco. Lo farà ancora. Voglio solo ribadire che si tratta di un programma di 30 pagine, frutto di esperienza, concretezza, studiato nei dettagli e nella fattibilità, un programma sul quale abbiamo speso intere giornate. Schiavone e matarante sul programma non hanno perso tempo, e del resto come potrebbero!!! Loro- non sono mica intellettuali!! Hanno confezionato una roba che sembra l’elenco dei punti della miralanza, un fustino di detersivo. La loro campagna elettorale è a suon di cubiste del papete, ricariche, gadget, magnate, bevute, ricchi premi e cotillon.
In conclusione, voglio ribadire ancora una volta le ragioni della nostra unione e della lista civica lesinese. In primis riportare lesina alla normalità, che significa una normale dialettica politica tra maggioranza e opposizione, la trasparenza e la partecipazione. Tutti argomenti che in questi 5 anni sono stati letteralmente calpestati.
“Lesina vive una fase di decadenza. In questi cinque anni non solo si è affossata l’economia locale ma si sono fatti passi indietro di decenni anche sul piano civile e culturale. .
La nostra unione nasce proprio dalla consapevolezza della fase straordinaria che caratterizza la vita di Lesina che ha visto a rischio la democrazia e vede logorato il rapporto tra i cittadini, la politica e le istituzioni.
Ci siamo uniti quindi, per fare muro contro questa decadenza ma anche per garantire una fase di transizione verso una nuova classe dirigente che rinnovi completamente il quadro politico lesinese. - di destra di centro e di sinistra.-
La nostra in ultima analisi è stata una scelta di grandissima responsabilità, di quelle destinate ad entrare nella storia di questo paese, il comizio di questa sera ne è la testimonianza.
grazie a tutti voi.







Apro questa momentanea parentesi sulle elezioni comunali , sono direttamente coinvolto come candidato nella lista civica lesinese. 


Impressionò e commosse il mondo intero, quando, giovane ministro cubano, al culmine del suo successo e della sua fama, lasciò tutto e tutti per andare a morire in una sperduta boscaglia della Bolivia. Partì dopo avere lasciato delle lettere davvero commoventi al suo amico Fidel, ai suoi vecchi genitori e alla sua famiglia. Nessuno lo aveva costretto ad andare, anzi da molti gli era stato sconsigliato. Tutto ciò era prova della sincerità della sua coscienza e dimostrava la sua fede negli ideali che professava.

Evviva, sono appena tornato dalla mia breve vacanza. Nulla di eccezionale, una 4 giorni sulla riviera romagnola, precisamente in quel di Cattolica, un soggiorno tra l’altro, all’insegna del tempo inclemente, e che cavolo!
In tempi brevi saranno messi sul mercato almeno 30.000 nuovi alloggi pubblici. Parola del ministro Paolo Ferrero (Rifondazione comunista), tutto ciò naturalmente, estremisti moderati di centro permettendo, quelli della coalizione ( centrodestra excentrosinistra) della sacra famiglia cattolica, tanto per capirci. Non vi scandalizzate più di tanto, ci sono in gioco gli interessi di tutti gli immobiliaristi d’italia, quelli dei quartierini e non.

